Il fortunato microclima di Grandola presenta una varietà di zone atmosferiche locali dove il clima
differisce immediatamente dalla zona circostante e
forma la particolare unicità caratteristica e fascino di questo territorio.
Zone piccole, per esempio il letto del fiume
Sanagra o grandi, come i molti chilometri
quadrati dei pendii del Monte Crocione e Grona incastellano il paesaggio, scorrono rivolti verso sud nell'emisfero settentrionale e a nord, con una luce solare diversa rispetto i pendii opposti, presentando una ricchezza di microclimi unica.
Un altro
fattore che contribuisce a questa varietà di microclima è la pendenza dei monti circostanti e l'aspetto di un territorio ormai unico.
Il microclima di questa zona è in grado di offrire una
opportunità di crescita per le colture che non possono prosperare nelle zone più ampia,
questo concetto è anche spesso
utilizzato in permacultura praticata nei climi temperati del nord, questo merito alla ricchezza e stabilità di ecosistemi naturali della zona.
Un microclima che è anche utilizzato a vantaggio di
giardinieri che lo scelgono con attenzione. Un
territorio mantenuto nel tempo con la cura di una musealizzazione
e, anche ambiente di storage unico sia per piante che per gli animali che lo popolano.
Quale ricordo all'origine della famiglia a coloro che non ci sono più ma hanno amato questo luogo, a mia madre al papa e alla nonna Claudia e al nonno Pietro Merloni.
Marco Pietro Monguzzi Merloni
Marco Pietro Monguzzi Merloni